Orzaiolo

Chi di noi non ha mai sentito parlare di orzaiolo? Spesso, però, lo si confonde con il calazio, ma dobbiamo sottolineare che sono due cose ben distinte. Quali sono le differenze tra orzaiolo e calazio? Ve lo spieghiamo dandovi la definizione sia dell’uno che dell’altro. L’orzaiolo è un’infiammazione che va a intaccare le ghiandole sebacee che si trovano nelle palpebre.



Pertanto, l’orzaiolo ci uscirà alla base delle ciglia. Ma attenzione, perché si può formare anche all’interno dell’occhio se a infettarsi è una ghiandola di Meibonio (mentre è esterna se si infiamma una ghiandola di Zeis). Perché si forma questa infiammazione? Le cause possono essere molteplici, ma tutte riassumibili in una sola cosa: infezione da stafilococco. Questo batterio va a intaccare il dotto escretore dell’occhio, creando l’infezione che fa nascere l’orzaiolo.

Anche i sintomi possono essere vari: di solito, si inizia a sospettare un orzaiolo quando si avverte un dolore localizzato all’attaccatura delle ciglia. Al dolore si accompagnano rossore e rigonfiamento della zona e il tutto porta l’occhio a lacrimare in maniera atipica ed eccessiva. Il dolore aumenta se nella bolla c’è del pus: in questo caso, suddetta escrescenza può anche rompersi portando l’infezione anche sulla palpebra.

Tuttavia attenzione: l’orzaiolo non deve essere mai strizzato, perché potrebbe espandersi a tutto l’occhio. Quello esterno si riduce in maniera spontanea, sebbene impacchi di camomilla possono aiutare a sanare la situazione.

Diverso il discorso, invece, per l’orzaiolo interno, che richiede l’intervento del medico e di una terapia ad hoc. Nei casi più estremi si necessita di intervento chirurgico con incisione.

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cause e sintomi dell’orzaiolo